E’ un rapporto straordinario quello tra disabilità ed arte.
Disorienta accorgersi che chi viene considerato “dis-abile” in realtà è non solo abile ma anche pieno di talento e capacità. Ecco allora che ogni barriera e pregiudizio deve, per forza, cadere. Si scopre il valore della relatività. Di fronte a chi, nonostante un limite fisico o psichico, riesce ad esprimere con tanta forza una abilità artistica e a trasmettere emozioni così profonde, la maggior parte delle persone non può che riconoscere la sua “disabilità”. Si mescola tutto, allora. E scopriamo che è la diversità il vero motore, il vero cardine intorno al quale ruota tutto l’universo umano. La nostra Italia é carica di testimonianze esemplari: teatro, danza, pittura, tante discipline che rappresentano strumenti di comunicazione, di espressione, di conoscenza della dimensione personale più vera, più autentica. In queste attività queste persone si raccontano dando alle altre persone considerate "normali" lezioni di vita insegnando loro che cosa sono il coraggio e la voglia di vivere. Laura
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ciao cugina complimenti per l'argomento che hai scelto! Good Luck!
RispondiEliminaEhi socia, spero che il libro che ti ho indicato, ti possa dare uno spunto più approfondito sul tema. Non solo tratta di arte, ma anche di Cimena...
RispondiEliminacomunque grazie alle lezioni di pedagogia speciale possiamo avere una prospettiva più ampia riguardo alle problematiche sulla disabilità.
Jessica